Una mamma green
  • HOME
  • CHI SONO
    • DICONO DI ME
    • MEDIAKIT
    • IL MIO CURRICULUM
  • ESSERE MADRE
  • ESSERE GREEN
    • MENO PLASTICA
    • ABBIGLIAMENTO SOSTENIBILE
    • COSMETICI BIOLOGICI
    • PANNOLINI ECOLOGICI
    • NATURA
    • RIMEDI NATURALI
    • ANIMALI
    • ALLATTAMENTO
    • BABYWEARING
    • COSLEEPING
  • ESSERE IN VIAGGIO
    • CAMPANIA
    • ITALIA
    • EUROPA
    • MONDO
  • COLLABORAZIONI
  • CONTATTI
Una mamma green
  • HOME
  • CHI SONO
    • DICONO DI ME
    • MEDIAKIT
    • IL MIO CURRICULUM
  • ESSERE MADRE
  • ESSERE GREEN
    • MENO PLASTICA
    • ABBIGLIAMENTO SOSTENIBILE
    • COSMETICI BIOLOGICI
    • PANNOLINI ECOLOGICI
    • NATURA
    • RIMEDI NATURALI
    • ANIMALI
    • ALLATTAMENTO
    • BABYWEARING
    • COSLEEPING
  • ESSERE IN VIAGGIO
    • CAMPANIA
    • ITALIA
    • EUROPA
    • MONDO
  • COLLABORAZIONI
  • CONTATTI
    lavorolife

    Tornare alla normalità

    by Silvana Santo - Una mamma green 22 Maggio 2020

    Nelle prime settimane di quarantena, non senza imbarazzo, avevo scritto un lungo post in cui raccontavo che, tutto sommato e con l’importante eccezione dei viaggi, non sentivo poi così tanto la mancanza della mia vita “normale”. In qualche modo, purtroppo, le circostanze eccezionali in cui ci siamo trovati nostro malgrado avevano temporaneamente livellato le condizioni di vita di quasi tutti noi, almeno da alcuni punti di vista.

    Le difficoltà che io – come tante altre persone, donne in primis – mi trovo ad affrontare ogni giorno da anni erano diventate all’improvviso un problema comune. Tutte hanno dovuto, dalla sera alla mattina, abituarsi a mettere ogni giorno un pranzo decente in tavola. Tutte, private senza preavviso dei servizi scolastici, si sono ritrovate a fare i conti con l’impegno quotidiano della supervisione dei compiti e della motivazione di figli talvolta reticenti, stanchi o pigri. Tutte hanno dovuto riconoscere, provandola sulla propria pelle, la difficoltà di conciliare la cura dei figli e della casa con il lavoro da remoto. E tutte hanno dovuto affrontare la spinosa questione della suddivisione del carico materiale e mentale di lavoro coi rispettivi compagni. Tutte, improvvisamente, hanno dovuto confrontarsi con la difficoltà di essere madri in un mondo che da un giorno all’altro, a causa dell’epidemia, si è ritrovato privo di servizi per le famiglie, di supporto, di sostegno. Tutte le madri italiane, esattamente come me.

    Questo, in qualche modo, mi ha fatto sentire a lungo meno sola. Meno in difetto, meno penalizzata, meno sfigata. Meno perdente, se vogliamo. Finalmente, la mia realtà quotidiana non mi appariva come una vita “di serie B”, in un contesto arretrato e male amministrato. Finalmente, anche se solo per un po’, ho sentito che milioni di persone condividevano lo stesso fardello mio e di tante donne che vivono in aree d’Italia che sono penalizzate dal punto di vista dei servizi, della mentalità, delle opportunità e delle prospettive di lavoro. Ho sentito che tutti, adesso, avrebbero capito quanto può essere dura, perché lo avrebbero sentito sulla propria pelle, anche se solo per poche settimane. Per la prima volta, nonostante la disperazione per la malattia, per i morti, per il dolore di tantissime persone, ho coltivato l’illusione che le cose sarebbero davvero cambiate anche per noi, anche per me.

    Solo che poi, grazie al cielo, la curva dei contagi si è appiattita, la quarantena è finita e la bolla in cui mi ero chiusa è scoppiata. E adesso, mentre tutti fremono per tornare alla rimpianta normalità, io mi trovo costretta a prendere atto che per molte di noi nulla cambierà in meglio, nemmeno questa volta. Che mentre un sacco di gente ritroverà festante la sua vita felice e moderna, chi era stato lasciato indietro – perché privato di servizi essenziali, di luoghi di aggregazione appaganti, di spazi di natura, di prospettive di lavoro e di guadagno dignitose e stabili, di un contesto culturale adeguato e moderno, di una scuola efficiente e performante – si ritroverà di nuovo, inesorabilmente, ad annaspare nelle ultime file.

    Sarà per questo che il malessere che in tanti denunciavano durante il lockdown, io purtroppo lo sto vivendo adesso, in questa confusa e precipitosa “fase 2”. “Mal comune, mezzo gaudio”, dice un adagio che mi ha sempre dato fastidio e che raramente ho trovato condivisibile, ma che questa volta fotografa esattamente quello che ho provato io. Condividere temporaneamente i disagi, la solitudine e la fallace sensazione di inadeguatezza con un sacco di altre persone li aveva in effetti alleggeriti, e ora mi fa soffrire il pensiero che, per me (e non solo) la “riapertura”, anche quando sarà definitiva e totale, lascerà irrisolte tante questioni.

    22 Maggio 2020 1 Commenti
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • life

    Blues della mamma in quarantena

    by Silvana Santo - Una mamma green 20 Maggio 2020
    20 Maggio 2020

    Si sta bene chiusi in casa, devi esserne persuasa fai la pizza, la ceretta, con i ferri la calzetta. E se sei stufa di mangiare, non ti stare a preoccupare:…

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • life

    8 cose che spero spariscano assieme al Covid

    by Silvana Santo - Una mamma green 19 Maggio 2020
    19 Maggio 2020

    Siamo ancora in piena fase 2, incerti di quello che sarà il nostro quotidiano nei prossimi mesi. Di certo, quando sarà definitivamente scomparso dalle nostre vite, il Covid-19 non mancherà…

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • mamma green

    Esiliati da Madre Natura

    by Silvana Santo - Una mamma green 14 Maggio 2020
    14 Maggio 2020

    Questa mattina, per la prima volta da quando è cominciata l’emergenza Coronavirus, sono stata con Flavia e Davide in uno dei parchi pubblici della nostra città. È il “nostro” parco,…

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • lifepost sponsorizzati

    La “fase 2”dei bambini: giochi da giardino e altri acquisti utili

    by Silvana Santo - Una mamma green 12 Maggio 2020
    12 Maggio 2020

    I giochi da giardino per la fase 2 dei bambini basteranno a renderli sereni come al solito? La primavera che ci apprestiamo a vivere (o meglio la parte che ne…

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • life

    Filastrocca della didattica a distanza

    by Silvana Santo - Una mamma green 8 Maggio 2020
    8 Maggio 2020

    Dai che inizia la lezione, metti via la colazione. Devi toglierti il pigiama o la maestra ti richiama! Qui il computer non ci sta, ed in sala c’è papà. Ecco…

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • life

    Cosa resterà di questa (mia) quarantena

    by Silvana Santo - Una mamma green 6 Maggio 2020
    6 Maggio 2020

    Lo sgomento insanabile, prima di tutto, per i tanti amici del nord che hanno perso qualcuno. La difficoltà a mangiare dolci industriali, dopo che ho scoperto quanto sia semplice, in…

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • life

    L’errore più grande sarebbe dimenticarsi di vivere

    by Silvana Santo - Una mamma green 27 Aprile 2020
    27 Aprile 2020

    “Mi sento come in una bolla”. “Continuo a galleggiare in attesa”. “Aspetto che si capisca qualcosa del futuro”. Le frasi più ricorrenti nelle mie conversazioni di questi mesi di quarantena…

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • essere madre

    Genitori in pandemia

    by Silvana Santo - Una mamma green 23 Aprile 2020
    23 Aprile 2020

    Mia nonna era nata nel ’21, appena dopo la famigerata epidemia di Spagnola di cui tanto si racconta negli ultimi, tragici mesi. Poco più che adolescente, ha avuto tre figlie…

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • life

    Chi si annoia in quarantena?

    by Silvana Santo - Una mamma green 21 Aprile 2020
    21 Aprile 2020

    Leggo spesso del problema di come riempire le lunghe giornate della quarantena, del pericolo di annoiarsi e di sentirsi “persi” e sgomenti dinanzi all’improvviso vuoto. Come ho scritto già in…

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
Carica altri post

Seguimi su Facebook!

Facebook

Chi sono

Chi sono

Mi chiamo Silvana Santo e sono una giornalista, blogger e autrice, oltre che la mamma di Davide e Flavia.

Il mio libro

Rubriche

Mi trovi anche su:

 

 

 

 

Archivi

Cookie Policy
  • Facebook

@2011/2021- All Right Reserved. Designed by DigitalStylist


Torna su