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austria

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Montagna con i bambini in estate: in Austria con Falkensteiner

by Silvana Santo - Una mamma green 24 Luglio 2017

La montagna in estate è uno dei regali più belli che mi abbia fatto la mia vita da madre. Prima di avere figli, da brava “donna di mare”, mai avrei preso in considerazione di scegliere la montagna per le mie vacanze estive, reputandola troppo noiosa, “lenta” o comunque inadeguata alla mia necessità di vacanze piene di esperienze, attività e cose da scoprire: niente di più sbagliato. Raramente, in vita mia, sono stata più felice di cambiare idea. Andare in montagna con i bambini in estate significa vivere tantissime vacanze in una, e tutte spettacolari e perfette per grandi e piccoli, qualunque cosa stiate cercando: il contatto con la natura, il relax, la cucina, la scoperta di borghi, musei tematici e tantissime altre meraviglie. E, soprattutto, decine di attività pensate per tutta la famiglia, dai playground in natura ai parchi gioco più tradizionali, dalle emozioni outdoor – mountain bike, laghi balneabili, trekking con passeggino, parchi avventura, piscine – alla Spa per tutte le età.

Una specie di magia, insomma. Che abbiamo vissuto anche quest’anno, in Austria, ospiti per qualche giorno del bellissimo Club Funimation Katschberg, un hotel quattro stelle della catena Falkensteiner.

falkensteiner carinzia bambini

Montagna con i bambini: il comprensorio del Katschberg

L’hotel si trova proprio sulla cima del massiccio del Katschberg, in una posizione estremamente interessante, a circa 1.600 metri di altezza e a metà tra la Carinzia e il Salisburghese, uno dei cuori verdi dell’Austria e dell’Europa. A un’ora di distanza dal confine italiano, è particolarmente comodo perché dista pochi chilometri dall’autostrada (uscita di Rennweg sull’A10 direzione Salisburgo). Raggiungerlo è già un viaggio bellissimo, lungo strade circondate da boschi e punteggiate da mandrie al pascolo e chiese coi campanili a punta. Il comprensorio del Katschberg viene definito, non a torto, la “montagna delle famiglie”, proprio per le tantissime attività family friendly che offre: 200 km di sentieri tracciati, equitazione per adulti e per bambini, parchi avventura, mountain bike e chi più ne ha più ne metta (e in inverno, naturalmente, piste da sci per ogni livello di difficoltà).

katschberg con i bambini

Cosa fare sul Katschberg con i bambini in estate

Il Falkensteiner Club Funimation Katschberg sorge a poche decine di metri da:

– Impianto di risalita che permette di raggiungere i 2.200 metri di quota, tra piccoli laghi alpini, mucche e sentieri di ogni difficoltà che si snodano sui Monti Tauri
– L’Adventure Park Katschberg, il parco avventura più grande di tutta l’Austria, con oltre 200 stazioni per ogni livello di difficoltà a partire dai 4/5 anni.
– Il maneggio più “alto” dell’Austria, con possibilità di passeggiate in pony, escursioni a cavallo, gite in carrozza e una piccola fattoria di conigli.
– Il meraviglioso Parco avventura Katschhausen, adatto anche ai più piccoli (Flavia, che aveva due anni e mezzo al momento del nostro viaggio, si è divertita moltissimo), con tante casette nella foresta in cui i bambini possono arrampicarsi, giocare con terra, acqua, trucioli, carrucole, scivoli e fare tante attività in una cornice incantata.
– Un piccolo percorso per quad
– L’impianto di slittino estivo Katschi’s Goldfahrt, adatto a grandi e piccini.

katschhausen austria bambini

dav

Molte di queste attività sono gratuite o prevedono sconti con la Katschberg Card, gratuita per chi soggiorna al Falkensteiner Club Funimation. Già senza allontanarsi troppo, insomma, ce n’è davvero per una vacanza in montagna all’insegna della natura e del divertimento. E nei dintorni è possibile visitare la piccola “città degli artisti” Gmünd, i castelli di Moosham e di Mauterndorf o, con poco più di un’ora d’auto, città come Graz e Salisburgo (noi avevamo poco tempo, per cui abbiamo preferito restare rimasti sempre in cima al Katschberg).

montagna carinzia bambini

Falkensteiner Club Funimation Katschberg: perfetto per le famiglie

Avevamo già avuto occasione, in un altro weekend in Carinzia, di sperimentare l’ospitalità della catena Falkensteiner per le famiglie che amano la montagna con i bambini, in estate quanto in inverno. L’esperienza al Club Funimation Katschberg ha confermato il nostro giudizio più che positivo sull’offerta del marchio Falkensteiner per le famiglie con bambini di tutte le età:

– Camere familiari in stile alpino e moderno, con tutti i confort per grandi e piccini (noi avevamo una stanza con letto matrimoniale, divano letto e lettino da campeggio).
– Una grande piscina riscaldata, coperta e scoperta, con un panorama memorabile e l’idromassaggio, accessibile a tutta la famiglia.
– Piscina con maxi scivolo e giochi d’acqua dedicata espressamente ai bambini e una baby pool per i più piccini (da cui è stato difficile portare via i miei figli).
– Spa Acquapura di 2.000 metri quadri, con possibilità di accesso nella zona delle saune, in alcuni giorni della settimana, anche ai bambini accompagnati dai genitori, oltre a trattamenti e massaggi per i piccoli ospiti (ma noi ce la siamo goduta in perfetta solitudine, alternandoci mentre il resto della famiglia giocava altrove)
– Falkyland: un’area gioco interna con stazione di arrampicata indoor, scivoli, teatro per marionette, vasca di palline, attività creative di ogni genere e tanti, tantissimi giocattoli – tutti quelli che vi vengono in mente, a occhio e croce – a disposizione di tutti.
– Ristorante per i bambini, con proposte pensate per loro, arredi e stoviglie dedicati e postazioni che permettono ai piccoli di servirsi e mangiare in autonomia (ma naturalmente i genitori possono accedervi e mangiare insieme ai propri figli, come abbiamo fatto noi).
– Angolo “baby” nel ristorante per adulti (con pasta, minestre, verdure, secondi e gelato)
– Un programma di animazione discreto e creativo, che propone ogni giorno attività indoor e outdoor per tutta la famiglia o per i bambini da soli (noi non ne abbiamo usufruito, ma ho letto ogni giorno il programma e c’erano sempre proposte diverse)
– Attenzione all’ambiente: isolamento termico per ridurre il consumo energetico, largo impiego di prodotti locali, dispenser ricaricabili per sapone e shampoo.

hotel austria bambini katschberg

ristorante bambini funimation katschberg

dav

A poche centinaia di metri dal Club Funimation Katschberg sorge anche un altro hotel della stessa catena, il Cristallo, che offre, con uno stile più tradizionale, il medesimo livello di servizi e attenzione alla famiglia – ho avuto modo di visitarlo, constatando di persona – e un complesso di appartamenti che permettono di vivere una vacanza in totale autonomia, godendo comunque dei servizi offerti dal Cristallo, a cominciare dalla piscina con area Spa.

falkensteiner cristallo

In conclusione, se cercate la destinazione perfetta per una vacanza in montagna con i bambini (ma anche senza), in estate ma non solo, io vi consiglio il massiccio del Kastchberg. E se volete alloggiare in una struttura con un livello altissimo di servizi per le famiglie, attenzione alla sostenibilità ambientale e una posizione davvero strategica, il Falkensteiner Club Funimation Katschberg può essere la scelta perfetta per voi.

carinzia bambini

spa bambini austria

parco avventura katschhausen

 

Post in collaborazione con #Falkensteiner
#WelcomeHome #ClubFunimationKatschberg

24 Luglio 2017 2 Commenti
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viaggi

Viaggio in Austria con i bambini: 6 cose che ho imparato sul Katschberg

by Silvana Santo - Una mamma green 12 Luglio 2017

Viaggiare con i bambini – ma anche senza – rappresenta sempre una occasione di crescita e di confronto. Apre la mente a nuovi orizzonti, consente di fare esperienze inedite e di conoscersi meglio. Superando in qualche caso i propri limiti. Un esempio: le 6 cose che ho imparato nel nostro recente viaggio in Austria sul Katschberg, in Carinzia.

I bambini sopravvivono anche senza la canottiera

Anche a 1.600 metri di altezza. Ve lo giuro. Io non ci credevo, all’inizio. Sentivo l’eco delle voci delle mie antenate che mi ammoniva sulle sciagure cui avrei condannato i miei figli innocenti, privandoli dell’armatura invincibile di ogni pargoletto. E invece, nonostante l’escursione termica cui ci ha sottoposto il nostro viaggio in Austria con i bambini – siamo partiti con oltre 35 gradi e uno scirocco bollente, lì c’erano tra i 10 e i 22 gradi nell’arco della giornata – , siamo sopravvissuti tutti senza conseguenze. Vi dirò di più: anche l’asciugacapelli sembrerebbe uno strumento alquanto sopravvalutato. Ma mi riservo di approfondire la questione.

La natura è sempre una buona idea

A volte i bambini piccoli non sono entusiasti, all’idea di una bella scarpinata in montagna o di una esplorazione in natura. Eppure, credetemi: l’importante è partire. Nel momento in cui si troveranno di fronte l’incanto dei boschi, la magia degli animali, i torrenti e i pascoli in fiore, impazziranno di felicità. Se poi li portate a giocare in uno dei parchi gioco di montagna di cui l’Austria è piena, come il Katschhausen  – con casette di legno nascoste tra i boschi, giochi d’acqua, carrucole, corde e scale per arrampicarsi e altre meraviglie del genere – il successo dell’escursione è assicurato. E a voi resterà solo il problema di come convincerli a tornare indietro.

katschhausen austria bambini

In montagna preferisco l’albergo

Di solito, in vacanza, noi alloggiamo sempre in appartamento, per tante ragioni diverse: si risparmia, ci sono più spazio e una maggiore privacy, la gestione dei pasti può avvenire in totale autonomia. La montagna, per la mia esperienza, fa eccezione. In questo caso, infatti, preferiamo poter contare su un alloggio che ci offra intrattenimento e spazi al coperto per le lunghe ore pomeridiane dopo le escursioni. Anche perché in montagna il tempo è spesso imprevedibile, le località molto distanti tra loro e le attività giornaliere possono essere stancanti, per i bambini e non solo. Ottimo dunque poter contare su spazi comuni pensati per le famiglie, come una piscina, un’area giochi al coperto o una family Spa. Stavolta, durante il nostro viaggio in Austria con i bambini, siamo stati ospiti del Club Funimation Katschberg della catena Falkensteiner, che da questo punto di vista è risultata una sistemazione perfetta, con tre diverse piscine coperte e riscaldate, una splendida area family per giocare tutti insieme e una ristorazione attenta alle esigenze di grandi e piccoli, tutte cose di cui vi parlerò in un post dedicato. L’importante, a mio parere, è non “seppellirsi” dentro l’albergo, dedicando ogni giorno del tempo alla scoperta del territorio e alla vita all’aria aperta.

hotel austria bambini katschberg

Mangiare al ristorante senza il cellulare è possibile

L’ho raccontato anche sulla mia pagina Facebook: il viaggio in Austria con i bambini mi ha insegnato che liberarsi dalla dipendenza dai vari dispositivi elettronici – e salvare di conseguenza i nostri figli dalla medesima schiavitù – non è impossibile. Lo fanno quotidianamente migliaia di famiglie che hanno forse un diverso approccio all’uso della tecnologia, o semplicemente abitudini un po’ diverse dalle nostre. Il buon senso, e il buon esempio, sono tutto quello che abbiamo per provare a cambiare quello che non ci piace o non ci sembra sano.

La cucina mitteleuropea mi piace da impazzire

Salsicce alla brace, insalata di patate, crauti freschi, spatzle, zuppe calde, bretzel, torta Sacher, canederli e strudel. Il tutto annaffiato da birra bionda appena spillata e litri di succo di mela. Adoro perdutamente la cucina dell’Europa centrale. Ma questo, ora che ci penso, lo sapevo già.

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La Spa per i genitori dovrebbe essere obbligatoria per legge

Scommetto che un decreto sull’obbligatorietà della Spa per i papà e le mamme non susciterebbe alcuna reazione polemica. Anche se si tratta di mostrarsi completamente nudi ad una utenza promiscua e variegata (per me non era la prima volta, per cui è stato relativamente facile). Sauna, bagno turco, vasca di acqua fredda e idromassaggio vista monti, mentre l’altro genitore si diverte coi figli in piscina, sono la cura di quasi tutti i mali del mondo. E per tutto il resto, c’è sempre la Sacher avanzata dal punto precedente.

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12 Luglio 2017 4 Commenti
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viaggi

Austria: consigli per un weekend in Carinzia con i bambini

by Silvana Santo - Una mamma green 3 Ottobre 2014

Chi pensa che la montagna sia noiosa, evidentemente, non ci è mai stato. E ve lo dice una donna “di mare”, cresciuta a pochi chilometri dalle sponde del Tirreno, in un posto dove la neve cade forse una volta ogni 50 anni. Ci sono poche destinazioni, a parere mio, che offrano tante opportunità – sport, escursionismo, natura, divertimento, cultura, arte, gastronomia, etc – come le località di montagna, e questo vale per i grandi e per i piccoli. La definitiva conferma è arrivata nel corso del nostro weekend settembrino a Nassfeld, in Carinzia (Austria) ospiti del family hotel Falkensteiner Sonnenalpe (la descrizione della struttura la trovate qui).

cabinovia

Carinzia con i bambini: emozioni in quota

Nonostante il poco tempo a disposizione (due giorni e mezzo) e il meteo autunnale non proprio incoraggiante, io, Davide e suo padre abbiamo avuto un gustoso assaggio delle numerose attrattive che il territorio della Carinzia offre a chi viaggia con i bambini. Prima di tutto, loro: le Alpi Carniche. Memorabili nella loro maestà, accattivanti nelle loro molteplici “facce”. La nostra esplorazione ha avuto luogo nei limiti oggettivi delle nostre possibilità: un tipetto di 19 mesi al seguito e la sua mamma con un pancione di sette. Per questo abbiamo optato per la cabinovia Millennium Express, che in pochi minuti ci ha condotto (passeggino incluso) dai circa 1500 metri dell’albergo (passo Pramollo-Nassfeld) ai 1919 del Madritsche, per passeggiare tra le vette e godere di una vista indimenticabile e di un’aria già frizzante a metà settembre (oltre che di una ricca porzione di sacher torte servita da un delizioso caffè in stile alpino. Inutile dire che la sto ancora smaltendo).

Dalla stessa stazione della cabinovia, volendo, è possibile raggiungere un piccolo lago navigabile o seguire un percorso avventura che si snoda lungo un corso d’acqua. Oppure, naturalmente avventurarsi lungo i numerosi sentieri di varia difficoltà. In inverno, la stessa area si trasforma in un paradiso per gli sciatori.

pendolino

Sempre dal Madritsche, inoltre, parte il Pendolino, la pista di slittino estivo più lunga dell’intera Carinzia. Un richiamo irresistibile per la mia metà, che si è lanciato ben due volte sulla ripida rotaia che conduce in pochi vertiginosi minuti fino alla stazione più bassa della cabinovia. Divertimento assicurato, anche per i più piccoli (che possono salire sullo slittino accompagnati da un adulto), dal momento che i freni in dotazione consentono di modulare la velocità a piacimento.

caffè

Carinzia con i bambini: sconti e gratuità

Per entrambe le attività abbiamo sfruttato la Nassfeld Plus Card, valida da giugno a settembre, che viene consegnata gratuitamente a tutti gli ospiti degli alberghi convenzionati, tra cui il Falkensteiner Sonnenalpe (la tessera è comunque acquistabile da tutti i viaggiatori che alloggiano nella zona). La carta offre una serie di sconti e gratuità su numerose attività e mezzi di trasporto, come il trenino turistico o, appunto, il Millennium Express. Dalle fattorie didattiche ai parchi avventura, dal rafting alle passeggiate a cavallo, dai percorsi in mountain bike alle escursioni su laghi e fiumi, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

villachSegnalo in particolare il Pressegger Sea, un lago balneabile che dista pochi chilometri dal passo Pramollo, che noi abbiamo rinunciato a visitare a causa della mancanza di tempo. Lo stesso albergo, inoltre, propone ogni giorno un programma di escursioni e attività a misura di famiglia.

Villach con i bambini

Per quelli come me che amano le passeggiate in città, poi, non può mancare una visita ai principali centri della Carinzia. Noi abbiamo avuto la possibilità di visitare Villach (Villaco in italiano), una deliziosa cittadina montana bagnata dalle acque del fiume Drava, a circa 50 chilometri da Nassfeld. Crocevia di tre paesi (Austria, Italia e Slovenia) Villach vanta una bella cattedrale, diversi musei e una zona pedonale che invita a passeggiare con calma e a godersi una pausa rilassante in uno dei numerosi caffè in stile mitteleuropeo. Tra bretzel, strudel di mele e gustosi wiener schnitzel, la cucina austriaca soddisferà facilmente i palati più esigenti. Gli appassionati di terme, infine, non rimarranno delusi, dal momento che Villach è anche una rinomata stazione termale.

Passeggiate, sport, adrenalina, cultura, cibo, terme e tanta, tantissima natura. Che altro aggiungere? Mi manca già…

bretzel

WebFotoPoint Nassfeld Madritsche

 

3 Ottobre 2014 0 Commenti
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Austria con bambini, Carinzia in family hotel

by Silvana Santo - Una mamma green 23 Settembre 2014

Immaginate di essere, insieme alla vostra famiglia, un’appassionata viaggiatrice, che amiate raccontare le vostre avventure e che vi venga offerto all’improvviso un weekend in Austria con tutta la famiglia. Un piccolo prolungamento delle tanto agognate vacanze estive, in un contesto che amate (l’alta montagna), in un paese che conoscete ancora poco (l’Austria, appunto) e in una struttura ricettiva pensata appositamente per le famiglie con bambini (e dotata di SPA).

Capirete facilmente il mio entusiasmo all’idea di andare in Austria col mio bambino, accettando l’invito della catena alberghiera Falkensteiner, specializzata nella ricettività per famiglie, che mi ha chiesto di raccontare, con la complicità di Davide e di suo padre, la nostra esperienza nel suo family hotel Sonnenalpe, in Carinzia. Detto, fatto: biglietto preso e valigie fatte, dal 12 al 15 settembre siamo stati tutti ospiti (grazie mille, davvero!) di questo albergo di montagna. Ecco come è andata.

terrazzino

Austria con bambini: dove siamo stati

vistaIl comprensorio sciistico di Nassfeld-Pramollo, a 1.500 metri di altitudine, si trova a pochi chilometri dal confine con l’Italia, nella cornice fatata delle Alpi Carniche. Qui gli amanti degli sport invernali potranno trovare “neve per i loro sci”, ma anche in estate il territorio offre una miriade di opportunità per tutte le tipologie di viaggiatori: piccoli e grandi, pigri e atletici, allenati e fuori forma (ma di questo parleremo in un post dedicato). Di certo si tratta di una zona tranquilla, in cui godersi una pausa di totale relax al cospetto di incantati boschi di conifere e alpeggi che ospitano placide mandrie al pascolo. Vi sveglierete dolcemente al suono dei campanacci delle vacche e potrete, se vi va, far vagare lo sguardo per ore sulle idilliache cime alpine che incorniciano l’area.

Austria con bambini in family hotel

La catena di strutture ricettive Falkensteiner comprende – ma non solo – diversi family hotel, pensati in modo specifico per rispondere alle esigenze delle famiglie con bambini di tutte le età. Il Falkensteiner Sonnenalpe di Nassfeld, dove ho alloggiato con la mia famiglia, era ovviamente uno di questi.

palline

Questo significa non solo avere a disposizione tutto l’occorrente per la permanenza dei più piccoli (seggioloni, fasciatoi, bavaglini, stoviglie, giochi, etc), ma essere ospitati in una struttura in cui l’approccio generale è “famiglia-centrico”. Tutto è concepito per accogliere anche gli ospiti più giovani, dagli arredi delle camere (interruttori ad altezza bambino, lavabo aggiuntivo più basso, doppia maniglia per le porte, etc) all’offerta gastronomica (menu dedicati, con diverse possibilità di scelta, buffet per i bambini ai pasti, pappe per i bimbi in fase di svezzamento, disponibilità di scaldabiberon, scovolini etc), alle attività proposte (escursioni per famiglie e un programma quotidiano di attività indoor e outdoor per i bambini dai 3 anni di età). E poi, volete mettere, il personale e la stessa clientela – noi abbiamo trovato quasi esclusivamente famiglie austriache e tedesche – sono perfettamente abituati ad avere a che fare con i bambini piccoli. Se vostro figlio dovesse essere colto da una terribile crisi di pianto, saprete che nessuno storcerà il naso, semplicemente perché vive la medesima cosa con la sua stessa prole, o perché lavora quotidianamente con quegli adorabili mostriciattoli sotto il metro di altezza.

hallA mio parere – e lo avevamo già sperimentato in Trentino lo scorso anno – si tratta del compromesso ideale tra il villaggio (che personalmente trovo una soluzione troppo “chiusa” e asettica, quasi ghettizzante, spesso collocata in contesti isolati e organizzata in modo da tenere gli ospiti quasi esclusivamente al suo interno), il classico albergo (che non sempre va incontro alle esigenze dei viaggiatori minuscoli, anche perché c’è il rischio di suscitare il malumore di chi viaggia senza figli) e l’appartamento/residence (sicuramente il massimo in termini di autonomia e flessibilità, ma anche l’opzione più faticosa nella gestione: tocca cucinare, pulire, riordinare, etc).

A parte la connotazione “family”, il Falkensteiner Sonnenalpe è un grande albergo che coniuga lo stile alpino tradizionale con il design più moderno, dotato di un’area SPA di 1.700 metri quadri (vedi oltre), ristorante, piscine, bar, area gioco per i bambini e una hall immensa. La nostra stanza era un bellissimo appartamento per famiglie, circa 40 metri quadri organizzati in diversi “angoli” (il salottino, la camera da letto, la cameretta, il terrazzino, etc), ma esistono soluzioni diverse a seconda delle esigenze – e delle disponibilità economiche – degli ospiti. Decisamente confortevole pure per i “grandi”, insomma, anche se per quanto mi riguarda rimane una soluzione ideale soprattutto per chi ha con sé dei bambini, se non altro perché i mini-viaggiatori costituiscono una discreta percentuale degli ospiti dell’albergo e sono, di conseguenza, quasi dappertutto.

La SPA in Austria con i bambini

spaPiscina interna ed esterna (leggermente riscaldate), baby pool, piccolo acquascivolo interno, innumerevoli zone relax e un’area SPA con biosauna, bagno di vapore, vasca idromassaggio esterna, sauna finlandese, fonte del ghiaccio, vasca di acqua fredda, angolo tisane e palestra. Devo aggiungere altro? La zona piscina è sempre accessibile anche ai bambini, mentre la SPA è di norma preclusa a chi non ha ancora compiuto 14 anni, anche se sono previsti orari dedicati in cui l’accesso è consentito a tutta la famiglia. È possibile inoltre prenotare massaggi e trattamenti di ogni tipo (il listino include anche trattamenti per i bambini e massaggi per mamme in attesa) o acquistare cosmetici e prodotti per l’igiene personale (anche organici).

Che dire? Questa per me è la chicca della struttura, in grado di assicurare preziosi momenti di relax anche al più stremato dei genitori! Io di solito facevo a turno con mio marito: uno dei due si divertiva in piscina o all’area gioco con Davide, mentre l’altro si godeva la tranquillità della SPA (per poi ricongiungerci tutti per un’ultima sessione di tuffi e nuotate). Nonostante il mio avanzato stato di gravidanza ho potuto beneficiare della biosauna (una sauna “dolce”, a temperatura non superiore ai 60 gradi) e dell’idromassaggio (immaginate una grande vasca fumante e spumeggiante all’aperto, con vista sulle Alpi…). Insomma. Difficile da dimenticare.

La tutela dell’ambiente

Per quanto la SPA sia di certo un servizio ad alto impatto ambientale, sia per quanto riguarda il consumo idrico che energetico (visto che la adoro, dovrei aggiungerla alla lista dei miei peccati “non green”, sic!), direi che l’attenzione alla sostenibilità non manca. Il larghissimo uso del legno, tipico degli ambienti di montagna, rende la struttura molto bene isolata termicamente (e acusticamente), anche in virtù degli ottimi infissi isolanti. Nei bagni e nella SPA non è previsto l’utilizzo di detergenti e altri prodotti monouso, ma di dispenser che vengono via via ricaricati o sostituiti. Anche al ristorante l’uso di monoporzioni è ridotto ai minimi termini, mentre le stoviglie per i bambini sono tutte lavabili. Molti prodotti alimentari sono a km zero, e non mancano gli alimenti biologici. Il buffet è corredato da informazioni sulle pietanze vegetariane, vegane, adatte ai celiaci e a chi è affetto da varie altre intolleranze alimentari. L’acqua e le bevande vengono distribuite mediante spillatori, utilizzando caraffe o bicchieri di vetro.

Conclusioni sulla vacanza in  Austria con bambini

albergoSe vi ispira l’idea di una vacanza che consenta di coniugare alla perfezione il relax totale con attività di ogni genere, se amate la SPA e siete in cerca di servizi che vi consentano di “gestire” dei bambini piccoli senza stress né fatica, ma l’idea di chiudervi in un villaggio con braccialetto al polso e spettacoli serali vi fa venire l’orticaria, questa è sicuramente un’opzione da considerare. I prezzi non sono da ostello (si tratta di un hotel a 4 stelle), ma sul sito dell’albergo sono spesso disponibili offerte speciali e pacchetti scontati che, soprattutto evitando l’altissima stagione, mi sembrano tutto sommato accessibili. Sono previste tra l’altro gratuità per bambini e sconti per ragazzi. Quanto a me, spero di avere presto l’occasione di tornarci, magari con più calma (e la prossima volta saremo in 4!).

——-> Leggi anche il post con le attività che consiglio con i bambini in Carinzia.

23 Settembre 2014 10 Commenti
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Mi chiamo Silvana Santo e sono una giornalista, blogger e autrice, oltre che la mamma di Davide e Flavia.

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