<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Perdere un figlio: intervista sulla maternità interrotta	</title>
	<atom:link href="https://www.unamammagreen.com/perdere-un-figlio-intervista-sulla-maternita-interrotta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.unamammagreen.com/perdere-un-figlio-intervista-sulla-maternita-interrotta/</link>
	<description>Un blog per mamme (e non solo) sempre in cerca di se stesse. Un blog per mamme che viaggiano, lavorano e amano. Libere dai condizionamenti e in contatto con il proprio istinto autentico</description>
	<lastBuildDate>Tue, 02 Aug 2016 11:51:57 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.3.1</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Silvana - Una mamma green		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/perdere-un-figlio-intervista-sulla-maternita-interrotta/#comment-6585</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana - Una mamma green]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2016 11:51:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=5125#comment-6585</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/perdere-un-figlio-intervista-sulla-maternita-interrotta/#comment-6584&quot;&gt;Chiara&lt;/a&gt;.

L&#039;importante è che il silenzio sia espressione di sensibilità e non di indifferenza. Tu sei stata molto forte, hai fatto quello che, credo, era la cosa migliore per elaborare questo grande lutto. Ti abbraccio forte, un abbraccio a Melania ed Emiliano e un pensiero per Nicoletta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/perdere-un-figlio-intervista-sulla-maternita-interrotta/#comment-6584">Chiara</a>.</p>
<p>L&#8217;importante è che il silenzio sia espressione di sensibilità e non di indifferenza. Tu sei stata molto forte, hai fatto quello che, credo, era la cosa migliore per elaborare questo grande lutto. Ti abbraccio forte, un abbraccio a Melania ed Emiliano e un pensiero per Nicoletta.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Chiara		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/perdere-un-figlio-intervista-sulla-maternita-interrotta/#comment-6584</link>

		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2016 12:09:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=5125#comment-6584</guid>

					<description><![CDATA[La mia prima bimba si chiamava Nicoletta ed è vissuta solo in pancia. Quando ho accettato che non sarebbe vissuta fuori dalla pancia ho iniziato a chiamarla per nome, ho iniziato a capire che mi era stato concesso conoscerla solo così, dentro me e non fuori di me. Ho voluto vederla, piccola e rugosa. Melania, che oggi ha 2 anni, è il suo ritratto. Melania ed Emiliano (3 mesi) sanno che hanno una sorella in cielo che li guarda e tiene loro una mano sulla testa. Io ne ho sempre parlato liberamente, mio marito è più riservato e ha sofferto forse più di me. Quello che io ho notato è molto tatto da parte degli altri. E appena abbiamo annunciato i problemi che c&#039;erano abbiamo trovato molta comprensione e la condivisione da parte di tante coppie delle loro difficoltà e dei loro dolori (es. amici dei nostri genitori che avevano perdite alle spalle di cui noi non sapevamo nulla).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia prima bimba si chiamava Nicoletta ed è vissuta solo in pancia. Quando ho accettato che non sarebbe vissuta fuori dalla pancia ho iniziato a chiamarla per nome, ho iniziato a capire che mi era stato concesso conoscerla solo così, dentro me e non fuori di me. Ho voluto vederla, piccola e rugosa. Melania, che oggi ha 2 anni, è il suo ritratto. Melania ed Emiliano (3 mesi) sanno che hanno una sorella in cielo che li guarda e tiene loro una mano sulla testa. Io ne ho sempre parlato liberamente, mio marito è più riservato e ha sofferto forse più di me. Quello che io ho notato è molto tatto da parte degli altri. E appena abbiamo annunciato i problemi che c&#8217;erano abbiamo trovato molta comprensione e la condivisione da parte di tante coppie delle loro difficoltà e dei loro dolori (es. amici dei nostri genitori che avevano perdite alle spalle di cui noi non sapevamo nulla).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
