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	Commenti a: Lettera a una madre adottiva	</title>
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	<description>Un blog per mamme (e non solo) sempre in cerca di se stesse. Un blog per mamme che viaggiano, lavorano e amano. Libere dai condizionamenti e in contatto con il proprio istinto autentico</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Jun 2022 09:06:52 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Silvana Santo		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-10161</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana Santo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2022 09:06:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-9017&quot;&gt;Angela&lt;/a&gt;.

Grazie a te, Angela. Di cuore!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-9017">Angela</a>.</p>
<p>Grazie a te, Angela. Di cuore!</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Angela		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-9017</link>

		<dc:creator><![CDATA[Angela]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2021 07:37:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie di cuore per la tua lettera.
Sono la mamma adottiva di due fratelli, arrivati in Italia lo scorso anno, già grandicelli.
E rileggo la tua lettera spessissimo, è quella lucina che mi rischiara la mente nei momenti più bui.
Grazie davvero]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie di cuore per la tua lettera.<br />
Sono la mamma adottiva di due fratelli, arrivati in Italia lo scorso anno, già grandicelli.<br />
E rileggo la tua lettera spessissimo, è quella lucina che mi rischiara la mente nei momenti più bui.<br />
Grazie davvero</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Silvana - Una mamma green		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3099</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana - Una mamma green]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2020 17:24:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3098&quot;&gt;Silvia&lt;/a&gt;.

Grazie infinite per questa tua testimonianza! E benvenuta qui! :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3098">Silvia</a>.</p>
<p>Grazie infinite per questa tua testimonianza! E benvenuta qui! 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Silvia		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3098</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2020 10:24:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao! Giungo ora per la prima volta su questo blog. Molto bello, complimenti!
Seguirò con grande interesse!
Ho letto ora questo post sull&#039;adozione e non posso fare a meno di riportare la mia esperienza da mamma adottiva. A differenza di quanto spesso si legge (&quot;la magia dell&#039;incontro&quot; oppure &quot;è come se fosse stato mio figlio da sempre&quot; o ancora &quot;è impossibile non amare un bambino&quot;), a volte la realtà è completamente diversa. Magari si immaginano bambini indifesi e remissivi, dolci, che cercano le coccole e che magari piangono. Invece sono molto spesso bambini pieni di rabbia e molto aggressivi (soprattutto quando sono &quot;grandicelli&quot;), incapaci di piangere e di farsi consolare.
Neanche per me è stato &quot;subito&quot;. La gioia dell&#039;incontro è durata al massimo un&#039;ora, dopo sono iniziate le botte (da parte sua), le scene isteriche, gli sfoghi di rabbia, così violenti che non riuscivamo a capacitarcene, la sua ribellione a qualsiasi cosa gli veniva chiesta (tipo anche di stare attento a non farsi male mentre saltava su un tavolo di vetro), il suo essere talmente agitato, isterico, violento e aggressivo che pensavamo a un grave problema psichiatrico.
Un giorno abbiamo contato 62 scenate violente: in pratica ne finiva una e iniziava l&#039;altra. Dormiva poche ore a notte, peggio di un neonato.
Immagino che adottare un bambino molto piccolo sia diverso, ma un bambino già grandicello, sempre vissuto in istituto (gli anni passati in istituto modificano proprio il cervello dei bambini), è tutta un&#039;altra cosa.
Che cosa mi ha spinto ad andare avanti, se non il sangue? C&#039;è da dire che ho più volte pensato di mollare, di non sentirmi all&#039;altezza di un caso così disperato, e ricordo i mesi iniziali come il peggior periodo della mia vita. All&#039;inizio mi ha aiutato quel senso di umanità che mi aveva spinto verso l&#039;adozione, poi il vedere come mio figlio stava cambiando (in meglio) solo per il fatto di avere una famiglia.
C&#039;è voluto del tempo per costruire il nostro legame. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao! Giungo ora per la prima volta su questo blog. Molto bello, complimenti!<br />
Seguirò con grande interesse!<br />
Ho letto ora questo post sull&#8217;adozione e non posso fare a meno di riportare la mia esperienza da mamma adottiva. A differenza di quanto spesso si legge (&#8220;la magia dell&#8217;incontro&#8221; oppure &#8220;è come se fosse stato mio figlio da sempre&#8221; o ancora &#8220;è impossibile non amare un bambino&#8221;), a volte la realtà è completamente diversa. Magari si immaginano bambini indifesi e remissivi, dolci, che cercano le coccole e che magari piangono. Invece sono molto spesso bambini pieni di rabbia e molto aggressivi (soprattutto quando sono &#8220;grandicelli&#8221;), incapaci di piangere e di farsi consolare.<br />
Neanche per me è stato &#8220;subito&#8221;. La gioia dell&#8217;incontro è durata al massimo un&#8217;ora, dopo sono iniziate le botte (da parte sua), le scene isteriche, gli sfoghi di rabbia, così violenti che non riuscivamo a capacitarcene, la sua ribellione a qualsiasi cosa gli veniva chiesta (tipo anche di stare attento a non farsi male mentre saltava su un tavolo di vetro), il suo essere talmente agitato, isterico, violento e aggressivo che pensavamo a un grave problema psichiatrico.<br />
Un giorno abbiamo contato 62 scenate violente: in pratica ne finiva una e iniziava l&#8217;altra. Dormiva poche ore a notte, peggio di un neonato.<br />
Immagino che adottare un bambino molto piccolo sia diverso, ma un bambino già grandicello, sempre vissuto in istituto (gli anni passati in istituto modificano proprio il cervello dei bambini), è tutta un&#8217;altra cosa.<br />
Che cosa mi ha spinto ad andare avanti, se non il sangue? C&#8217;è da dire che ho più volte pensato di mollare, di non sentirmi all&#8217;altezza di un caso così disperato, e ricordo i mesi iniziali come il peggior periodo della mia vita. All&#8217;inizio mi ha aiutato quel senso di umanità che mi aveva spinto verso l&#8217;adozione, poi il vedere come mio figlio stava cambiando (in meglio) solo per il fatto di avere una famiglia.<br />
C&#8217;è voluto del tempo per costruire il nostro legame. </p>
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		<title>
		Di: Silvia		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3097</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 21:48:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anche io mamma adottiva.
E no: neanche per me è stato &quot;subito&quot;. La gioia dell&#039;incontro è durata al massimo un&#039;ora, dopo sono iniziate le botte (da parte sua, eh), le scene isteriche, gli sfoghi di rabbia, così violenti che non riuscivamo a capacitarcene, la sua ribellione a qualsiasi cosa gli veniva chiesta (tipo anche di stare attento a non farsi male), il suo essere talmente agitato, isterico, violento e aggressivo che pensavamo a un grave problema psichiatrico. Un giorno abbiamo contato 52 scenate violente: in pratica ne finiva una e iniziava l&#039;altra.
Forse adottare un bambino molto piccolo è diverso, ma un bambino già grandicello, sempre vissuto in istituto, è tutta un&#039;altra cosa.
Che cosa mi ha spinto ad andare avanti, se non il sangue? C&#039;è da dire che ho più volte pensato di mollare, di non sentirmi all&#039;altezza di un caso così disperato, e ricordo i mesi iniziali come il peggior periodo della mia vita. All&#039;inizio mi ha aiutato quel senso di umanità che mi aveva spinto verso l&#039;adozione, poi il vedere come mio figlio stava cambiando (in meglio) solo per il fatto di avere una famiglia.
C&#039;è voluto del tempo per costruire il nostro legame.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io mamma adottiva.<br />
E no: neanche per me è stato &#8220;subito&#8221;. La gioia dell&#8217;incontro è durata al massimo un&#8217;ora, dopo sono iniziate le botte (da parte sua, eh), le scene isteriche, gli sfoghi di rabbia, così violenti che non riuscivamo a capacitarcene, la sua ribellione a qualsiasi cosa gli veniva chiesta (tipo anche di stare attento a non farsi male), il suo essere talmente agitato, isterico, violento e aggressivo che pensavamo a un grave problema psichiatrico. Un giorno abbiamo contato 52 scenate violente: in pratica ne finiva una e iniziava l&#8217;altra.<br />
Forse adottare un bambino molto piccolo è diverso, ma un bambino già grandicello, sempre vissuto in istituto, è tutta un&#8217;altra cosa.<br />
Che cosa mi ha spinto ad andare avanti, se non il sangue? C&#8217;è da dire che ho più volte pensato di mollare, di non sentirmi all&#8217;altezza di un caso così disperato, e ricordo i mesi iniziali come il peggior periodo della mia vita. All&#8217;inizio mi ha aiutato quel senso di umanità che mi aveva spinto verso l&#8217;adozione, poi il vedere come mio figlio stava cambiando (in meglio) solo per il fatto di avere una famiglia.<br />
C&#8217;è voluto del tempo per costruire il nostro legame.</p>
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		<title>
		Di: Silvana - Una mamma green		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3096</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana - Una mamma green]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2019 12:22:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3095&quot;&gt;Liguori Teresa&lt;/a&gt;.

Grazie a te per questo commento emozionante! :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3095">Liguori Teresa</a>.</p>
<p>Grazie a te per questo commento emozionante! 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Liguori Teresa		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3095</link>

		<dc:creator><![CDATA[Liguori Teresa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2019 20:26:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie mille per le tue bellissime parole, sono una mamma adottiva e mi hanno commosso le tue parole. Non tutti hanno la tua sensibilità, grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille per le tue bellissime parole, sono una mamma adottiva e mi hanno commosso le tue parole. Non tutti hanno la tua sensibilità, grazie</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Silvana - Una mamma green		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3094</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana - Una mamma green]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2018 11:42:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3093&quot;&gt;Mather&lt;/a&gt;.

Grazie a te, mi hai commosso. In bocca al lupo per tutto!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3093">Mather</a>.</p>
<p>Grazie a te, mi hai commosso. In bocca al lupo per tutto!</p>
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		<title>
		Di: Mather		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3093</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mather]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2018 06:44:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salve!Sono una madre adottiva e un&#039;insegnante referente nel mio Istituto scolastico per gli alunni adottati. Essere dentro ad un mondo impermeabile a questo argomento ti fa male.
 Ero al computer cercando qualche frase per una presentazione che dovrò fare ai miei colleghi per prepararli all&#039;accoglienza di qualcosa di cui non hanno per niente percezione e non solo loro. Quando mi sono imbattuta in questa lettera ho pensato di aver trovato ciò che mi farà introdurre l&#039;argomento con le nuove Linee guida del Miur.....Voglio ringraziare questa donna che ha mostrato umanità per un qualcosa che tutti fingono di accogliere e di capire ma che purtroppo solo le mamme adottive si portano dentro. Addirittura una volta uno psicologo mi disse :&quot; Non sarai mai la loro mamma&quot; Ho sentito il cuore spaccarsi in due e da allora quella frase che era la realtà delle cose mi è sempre tornata in mente. Ma quando anni dopo ho avuto la figlia in classe che mi ha detto che anche la sua mamma era stata adottata allora ho capito le difficoltà che quell&#039;uomo viveva e delle quali avrebbe fatto meglio a parlare con la moglie. Devo confessarvi che ho sempre saputo di diventare madre adottiva perchè da piccola al solo pensiero di bambini soli e non amati da una famiglia stavo male. Il mio carma era quello evidentemente. Io oggi sono felice felice di avere dei figli che ho scelto che porto avanti con fatica, che accarezzo ogni momento che posso, che cerco di rendere felici ma soprattutto che amo più di ogni altro essere a questo mondo,nel desiderio profondo di vivere il più a lungo possibile al loro fianco perchè sono la mia unica ragione di vita.
Grazie Mamma green per la tua sensibilità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve!Sono una madre adottiva e un&#8217;insegnante referente nel mio Istituto scolastico per gli alunni adottati. Essere dentro ad un mondo impermeabile a questo argomento ti fa male.<br />
 Ero al computer cercando qualche frase per una presentazione che dovrò fare ai miei colleghi per prepararli all&#8217;accoglienza di qualcosa di cui non hanno per niente percezione e non solo loro. Quando mi sono imbattuta in questa lettera ho pensato di aver trovato ciò che mi farà introdurre l&#8217;argomento con le nuove Linee guida del Miur&#8230;..Voglio ringraziare questa donna che ha mostrato umanità per un qualcosa che tutti fingono di accogliere e di capire ma che purtroppo solo le mamme adottive si portano dentro. Addirittura una volta uno psicologo mi disse :&#8221; Non sarai mai la loro mamma&#8221; Ho sentito il cuore spaccarsi in due e da allora quella frase che era la realtà delle cose mi è sempre tornata in mente. Ma quando anni dopo ho avuto la figlia in classe che mi ha detto che anche la sua mamma era stata adottata allora ho capito le difficoltà che quell&#8217;uomo viveva e delle quali avrebbe fatto meglio a parlare con la moglie. Devo confessarvi che ho sempre saputo di diventare madre adottiva perchè da piccola al solo pensiero di bambini soli e non amati da una famiglia stavo male. Il mio carma era quello evidentemente. Io oggi sono felice felice di avere dei figli che ho scelto che porto avanti con fatica, che accarezzo ogni momento che posso, che cerco di rendere felici ma soprattutto che amo più di ogni altro essere a questo mondo,nel desiderio profondo di vivere il più a lungo possibile al loro fianco perchè sono la mia unica ragione di vita.<br />
Grazie Mamma green per la tua sensibilità.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Cristina		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3092</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Aug 2017 13:03:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2230#comment-3092</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3083&quot;&gt;vanna&lt;/a&gt;.

Cara Vanna, il punto non è l&#039;amore, in questo mamme biologiche e mamme adottive si somigliano. Per qualcuna è amore a prima vista, altre ci mettono un po di più. Il nodo fondamentale per noi genitori adottivi sta nel passato &quot;burrascoso&quot; dei NS figli. Si perché la maggior parte dei nostri figli ha sofferto un dolore indicibile, in famiglie inadeguate prima e in istituto dopo, per periodi a volte lunghissimi. I nostri figli devono fare tutti i giorni i conti con l&#039;angoscia dell&#039;abbandono e con la paura che possa riaccadere. La rabbia li pervade, e una vita senza stimoli ne amore li accompagna, anche dopo l&#039;ingresso in famiglia. Sono piccoli eppure ne hanno viste tante, troppe! Da neo-genitore ti avvicini a quello che sai essere tuo figlio con il cuore in mano, ma non basta perche loro sono pronti a farti scontare tutte le brutture che hanno subito, anche se era prima. Tu sei l&#039;unica cosa che hanno e prima di imparare ad accettarti faranno di tutto per distruggerti. La forza di un genitore adottivo non sta solo nell&#039;amore ma anche nella resistenza. Resistere agli attacchi di ira, alle botte, si perché i NS figli alle volte manifestano solo cosi i loro sentimenti, ai pianti apparentemente senza senso, ai rifiuti, è l&#039;unico imperativo. Essere genitore adottivo è tutto questo, è abnegazione,
è sacrificio, è solitudine, ma è soprattutto una esperienza senza paragoni &#060;3]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lettera-a-una-madre-adottiva/#comment-3083">vanna</a>.</p>
<p>Cara Vanna, il punto non è l&#8217;amore, in questo mamme biologiche e mamme adottive si somigliano. Per qualcuna è amore a prima vista, altre ci mettono un po di più. Il nodo fondamentale per noi genitori adottivi sta nel passato &#8220;burrascoso&#8221; dei NS figli. Si perché la maggior parte dei nostri figli ha sofferto un dolore indicibile, in famiglie inadeguate prima e in istituto dopo, per periodi a volte lunghissimi. I nostri figli devono fare tutti i giorni i conti con l&#8217;angoscia dell&#8217;abbandono e con la paura che possa riaccadere. La rabbia li pervade, e una vita senza stimoli ne amore li accompagna, anche dopo l&#8217;ingresso in famiglia. Sono piccoli eppure ne hanno viste tante, troppe! Da neo-genitore ti avvicini a quello che sai essere tuo figlio con il cuore in mano, ma non basta perche loro sono pronti a farti scontare tutte le brutture che hanno subito, anche se era prima. Tu sei l&#8217;unica cosa che hanno e prima di imparare ad accettarti faranno di tutto per distruggerti. La forza di un genitore adottivo non sta solo nell&#8217;amore ma anche nella resistenza. Resistere agli attacchi di ira, alle botte, si perché i NS figli alle volte manifestano solo cosi i loro sentimenti, ai pianti apparentemente senza senso, ai rifiuti, è l&#8217;unico imperativo. Essere genitore adottivo è tutto questo, è abnegazione,<br />
è sacrificio, è solitudine, ma è soprattutto una esperienza senza paragoni &lt;3</p>
]]></content:encoded>
		
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