<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: L&#8217;empatia delle madri. Che non esiste	</title>
	<atom:link href="https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/</link>
	<description>Un blog per mamme (e non solo) sempre in cerca di se stesse. Un blog per mamme che viaggiano, lavorano e amano. Libere dai condizionamenti e in contatto con il proprio istinto autentico</description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2015 08:54:43 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.3.1</generator>
	<item>
		<title>
		Di: V la donna in incognito		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3554</link>

		<dc:creator><![CDATA[V la donna in incognito]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2014 09:27:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3554</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3552&quot;&gt;Silvana - Una mamma green&lt;/a&gt;.

Ti sono vicina. :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3552">Silvana &#8211; Una mamma green</a>.</p>
<p>Ti sono vicina. 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rita		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3553</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 19:58:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3553</guid>

					<description><![CDATA[concordo con tutto. Mio figlio ha due anni e ancora ci soffro per i commenti che purtroppo provengono dalle persone più vicine, mamme, sorelle e suocere. Meno male che ci sono i mariti...:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>concordo con tutto. Mio figlio ha due anni e ancora ci soffro per i commenti che purtroppo provengono dalle persone più vicine, mamme, sorelle e suocere. Meno male che ci sono i mariti&#8230;:)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Silvana - Una mamma green		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3552</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana - Una mamma green]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 18:52:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3552</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3551&quot;&gt;V la donna in incognito&lt;/a&gt;.

Pensa che io da quasi due anni e mezzo sono incinta o in allattamento (o entrambe le cose contemporaneamente), immagina il delirio!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3551">V la donna in incognito</a>.</p>
<p>Pensa che io da quasi due anni e mezzo sono incinta o in allattamento (o entrambe le cose contemporaneamente), immagina il delirio!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: V la donna in incognito		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3551</link>

		<dc:creator><![CDATA[V la donna in incognito]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 14:10:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3551</guid>

					<description><![CDATA[Io non so se sono d&#039;accordo sulla totale mancanza di empatia di noi donne.
Non sempre per lo meno.
Credo infatti che ci siano periodi nella vita di una donna dove l&#039;empatia è difficile ed è difficoltoso anche farsi aiutare e ascoltare.
Forse perchè si fanno percorsi di crescita interiore, forse perchè siamo più votate all&#039;introspezione, ma periodi così densi come ad esempio la maternità, non agevolano l&#039;empatia da una parte e l&#039;ascolto dall&#039;altra.
Non so, ci ho pensato a lungo e volevo buttare li uno spunto di riflessione: magari il periodo &quot;maternità&quot; (da quando sei incinta più o meno fino all&#039;anno del bambino) è fatto anche di questa solitudine.
Perché sei tu sola la mamma (un ruolo pesante nella sua insostituibilità) che si trova davanti ad un altro essere umano unico e &quot;nuovo&quot; e quindi ogni esperienza altrui non solo non ti arricchisce, ma ti rende anche più insicura, perchè naturalmente diversa.
Perciò si, magari manca l&#039;empatia tra donne, oppure l&#039;empatia si attiva ma ci si proietta naturalmente a parlare della propria esperienza cercando di dare una mano e si finisce per fare danni.
Insomma siamo generalmente complicate noi donne, durante la maternità siamo complicate al cubo. ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io non so se sono d&#8217;accordo sulla totale mancanza di empatia di noi donne.<br />
Non sempre per lo meno.<br />
Credo infatti che ci siano periodi nella vita di una donna dove l&#8217;empatia è difficile ed è difficoltoso anche farsi aiutare e ascoltare.<br />
Forse perchè si fanno percorsi di crescita interiore, forse perchè siamo più votate all&#8217;introspezione, ma periodi così densi come ad esempio la maternità, non agevolano l&#8217;empatia da una parte e l&#8217;ascolto dall&#8217;altra.<br />
Non so, ci ho pensato a lungo e volevo buttare li uno spunto di riflessione: magari il periodo &#8220;maternità&#8221; (da quando sei incinta più o meno fino all&#8217;anno del bambino) è fatto anche di questa solitudine.<br />
Perché sei tu sola la mamma (un ruolo pesante nella sua insostituibilità) che si trova davanti ad un altro essere umano unico e &#8220;nuovo&#8221; e quindi ogni esperienza altrui non solo non ti arricchisce, ma ti rende anche più insicura, perchè naturalmente diversa.<br />
Perciò si, magari manca l&#8217;empatia tra donne, oppure l&#8217;empatia si attiva ma ci si proietta naturalmente a parlare della propria esperienza cercando di dare una mano e si finisce per fare danni.<br />
Insomma siamo generalmente complicate noi donne, durante la maternità siamo complicate al cubo. 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Silvana - Una mamma green		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3550</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana - Una mamma green]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 12:16:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3550</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3549&quot;&gt;Stefania&lt;/a&gt;.

Non so come altrimenti spiegarlo (infatti dopo questa, chiudo), ma ribadisco che non era questo il senso del post. Non si tratta di offendersi o sentirsi minacciate quando la parente o amica di turno ti consiglia una cosa piuttosto che un&#039;altra (basta, come dici giustamente tu, sorridere, ringraziare e poi agire come si crede, scegliendo in coscienza se seguire o meno il suggerimento), io mi riferisco al commento inopportuno, al paragone infelice, all&#039;osservazione incauta. Alla madre che si vanta delle tette abnormi mentre tu, magari, non sei riuscita ad allattare e cinque minuti prima lo avevi confessato con amarezza. A quella che viene a lamentarsi perché rimane incinta una volta l&#039;anno mentre tu, invece, devi farti aiutare dal ginecologo e pregare ogni volta che vada bene. A quella che sente il bisogno di dirti quanto suo figlio sia sereno al nido proprio nell&#039;attimo esatto in cui tu ti stai sfogando perché l&#039;inserimento del tuo, di figlio, sta andando da schifo. A quella che ritiene che la &quot;buona educazione&quot; del suo marmocchio sia tutto merito suo (e non anche di una fortuna sfacciata), e te lo dice proprio mentre tuo figlio, che ha un carattere notoriamente difficile, fa una delle sue scene madri in pubblico. A chi davanti al tuo sfogo di stanchezza risponde &quot;Ah, il tuo non dorme ancora tutta la notte? E come mai? I miei sì, dal secondo mese! Siamo stati bravissimi, devo dirlo...&quot;. Oppure &quot;Ma come? Tuo figlio ha quasi due anni e non parla? Mia figlia dice intere frasi, perché io leggo per lei ad alta voce tutti i giorni!&quot; E tutto questo atteggiamento - ignorare la condizione dell&#039;altro, non chiedersi mai se è il momento giusto per fare certe osservazioni, attribuirsi da sé meriti che forse manco non abbiamo, e sbandierarli in aperta contrapposizione a chi vive la situazione opposta - non vale solo per le madri o per le donne. Ricordo la convalescenza, delicatissima e appesa a un filo, di mio padre infartuato. Era un fiorire di gente che veniva in visita e passava il tempo a riferirgli di parenti o conoscenti morti di cuore. Ecco, questo intendo con &quot;mancanza di empatia&quot;. La difficoltà di mettersi nei panni dell&#039;altro, di cogliere la sua reale SOFFERENZA (altro che offesa o fastidio!) e correggere il tiro, che dovrebbe invece essere la base dell&#039;ascolto.
I consigli non richiesti, le suocere, le cognate etc sono un altro tema. [E comunque, sì, ci sono persone a cui i suggerimenti, dati quando non sono richiesti, specie se molesti e incalzanti, hanno il solo effetto di determinare una chiusura e di confondere ulteriormente].]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3549">Stefania</a>.</p>
<p>Non so come altrimenti spiegarlo (infatti dopo questa, chiudo), ma ribadisco che non era questo il senso del post. Non si tratta di offendersi o sentirsi minacciate quando la parente o amica di turno ti consiglia una cosa piuttosto che un&#8217;altra (basta, come dici giustamente tu, sorridere, ringraziare e poi agire come si crede, scegliendo in coscienza se seguire o meno il suggerimento), io mi riferisco al commento inopportuno, al paragone infelice, all&#8217;osservazione incauta. Alla madre che si vanta delle tette abnormi mentre tu, magari, non sei riuscita ad allattare e cinque minuti prima lo avevi confessato con amarezza. A quella che viene a lamentarsi perché rimane incinta una volta l&#8217;anno mentre tu, invece, devi farti aiutare dal ginecologo e pregare ogni volta che vada bene. A quella che sente il bisogno di dirti quanto suo figlio sia sereno al nido proprio nell&#8217;attimo esatto in cui tu ti stai sfogando perché l&#8217;inserimento del tuo, di figlio, sta andando da schifo. A quella che ritiene che la &#8220;buona educazione&#8221; del suo marmocchio sia tutto merito suo (e non anche di una fortuna sfacciata), e te lo dice proprio mentre tuo figlio, che ha un carattere notoriamente difficile, fa una delle sue scene madri in pubblico. A chi davanti al tuo sfogo di stanchezza risponde &#8220;Ah, il tuo non dorme ancora tutta la notte? E come mai? I miei sì, dal secondo mese! Siamo stati bravissimi, devo dirlo&#8230;&#8221;. Oppure &#8220;Ma come? Tuo figlio ha quasi due anni e non parla? Mia figlia dice intere frasi, perché io leggo per lei ad alta voce tutti i giorni!&#8221; E tutto questo atteggiamento &#8211; ignorare la condizione dell&#8217;altro, non chiedersi mai se è il momento giusto per fare certe osservazioni, attribuirsi da sé meriti che forse manco non abbiamo, e sbandierarli in aperta contrapposizione a chi vive la situazione opposta &#8211; non vale solo per le madri o per le donne. Ricordo la convalescenza, delicatissima e appesa a un filo, di mio padre infartuato. Era un fiorire di gente che veniva in visita e passava il tempo a riferirgli di parenti o conoscenti morti di cuore. Ecco, questo intendo con &#8220;mancanza di empatia&#8221;. La difficoltà di mettersi nei panni dell&#8217;altro, di cogliere la sua reale SOFFERENZA (altro che offesa o fastidio!) e correggere il tiro, che dovrebbe invece essere la base dell&#8217;ascolto.<br />
I consigli non richiesti, le suocere, le cognate etc sono un altro tema. [E comunque, sì, ci sono persone a cui i suggerimenti, dati quando non sono richiesti, specie se molesti e incalzanti, hanno il solo effetto di determinare una chiusura e di confondere ulteriormente].</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefania		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3549</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefania]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 11:36:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3549</guid>

					<description><![CDATA[quindi, per non farti sentire insicura, non dovrebbero darti suggerimenti insomma. per empatia dovrebbero stare zitte? così una si dovrebbe sentire meglio? Una mamma, soprattutto una neo-mamma, deve imparare prima di ogni altra cosa ad essere serena con il suo nuovo ruolo. A pretendere rispetto, certo, ma non a pretendere che il mondo si inchini alla sua iper-sensibilità (accentuatissima nel periodo post-parto) perchè rischia di instaurare un circolo vizioso che la rende ancora più sola e insicura. dico queste cose perchè le ho provate sulla mia pelle, soprattutto dopo la mia prima figlia. ho provato la sensazione di mancanza di empatia e mi sono resa conto che - per carità i rompiscatole esistono non voglio negarlo - ma la maggior parte delle volte ero io a leggere male il contesto, io che ero super nervosa, io che me la prendevo per niente, e non gli altri a parlare troppo. Riconoscerlo aiuta. Vedere altre mammine al parco che sparlano dei parenti e si spalleggiano &quot;io non sopporto mia suocera o mia mamma, pensa che roba, ieri mi ha detto che...&quot; era una cosa che mi stava deviando sulla strada sbagliata. La maggior parte delle volte sono proprio stupidate. Io non so se poi sia perchè in qualche modo vada incanalato un certo malessere o nervosismo dovuto a tutta la situazione.... Ma vivere male il rapporto coi nonni porta solo a ulteriore stress. e sarebbe meglio evitarlo. Quando l&#039;ho capito, ho risolto il problema.
Sarò stata anche fortunata, ma tutto è partito dal cambio del mio atteggiamento. Guardare tutto in modo positivo, e non negativo, mi ha aiutato a instaurare rapporti migliori con tutti. Ad accettare aiuto e a stare bene con me stessa. Non mi sono sentita piu sola, ma aiutata, e l&#039;empatia è venuta di conseguenza. Se le nonne A e B e soprattutto il papà si iper preoccupano, e suggeriscono mille rimedi, io sorrido intenerita: di solito, se vedono che sorridi e che non alzi un muro imbronciata, si rendono conto e finiscono per sorridere anche loro. E se anche una sola volta capisci che hanno ragione loro (e capita!!! spesso!!! erano mamme prima di noi!!!!! ricordiamocelo!!!! ) e capiscono di essere state utili.... è fatta. le avrete conquistate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>quindi, per non farti sentire insicura, non dovrebbero darti suggerimenti insomma. per empatia dovrebbero stare zitte? così una si dovrebbe sentire meglio? Una mamma, soprattutto una neo-mamma, deve imparare prima di ogni altra cosa ad essere serena con il suo nuovo ruolo. A pretendere rispetto, certo, ma non a pretendere che il mondo si inchini alla sua iper-sensibilità (accentuatissima nel periodo post-parto) perchè rischia di instaurare un circolo vizioso che la rende ancora più sola e insicura. dico queste cose perchè le ho provate sulla mia pelle, soprattutto dopo la mia prima figlia. ho provato la sensazione di mancanza di empatia e mi sono resa conto che &#8211; per carità i rompiscatole esistono non voglio negarlo &#8211; ma la maggior parte delle volte ero io a leggere male il contesto, io che ero super nervosa, io che me la prendevo per niente, e non gli altri a parlare troppo. Riconoscerlo aiuta. Vedere altre mammine al parco che sparlano dei parenti e si spalleggiano &#8220;io non sopporto mia suocera o mia mamma, pensa che roba, ieri mi ha detto che&#8230;&#8221; era una cosa che mi stava deviando sulla strada sbagliata. La maggior parte delle volte sono proprio stupidate. Io non so se poi sia perchè in qualche modo vada incanalato un certo malessere o nervosismo dovuto a tutta la situazione&#8230;. Ma vivere male il rapporto coi nonni porta solo a ulteriore stress. e sarebbe meglio evitarlo. Quando l&#8217;ho capito, ho risolto il problema.<br />
Sarò stata anche fortunata, ma tutto è partito dal cambio del mio atteggiamento. Guardare tutto in modo positivo, e non negativo, mi ha aiutato a instaurare rapporti migliori con tutti. Ad accettare aiuto e a stare bene con me stessa. Non mi sono sentita piu sola, ma aiutata, e l&#8217;empatia è venuta di conseguenza. Se le nonne A e B e soprattutto il papà si iper preoccupano, e suggeriscono mille rimedi, io sorrido intenerita: di solito, se vedono che sorridi e che non alzi un muro imbronciata, si rendono conto e finiscono per sorridere anche loro. E se anche una sola volta capisci che hanno ragione loro (e capita!!! spesso!!! erano mamme prima di noi!!!!! ricordiamocelo!!!! ) e capiscono di essere state utili&#8230;. è fatta. le avrete conquistate.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Silvana - Una mamma green		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3548</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana - Una mamma green]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 09:41:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3548</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3547&quot;&gt;Stefania&lt;/a&gt;.

Ma il mio post non parla di questo. Io parlavo della mancanza di empatia, che è una cosa diversa dai consigli non richiesti e dalle ingerenze. Parlavo della difficoltà delle madri, e più in generale delle donne (me compresa!) di leggere nel cuore di una &quot;simile&quot; e comprendere che forse quella frase in buona fede, quella domanda innocente, quel consiglio disinteressato, detti proprio in quel momento e con quel tono, invece di aiutare fanno sentire ancora più insicure. Magari le madri si coalizzassero contro il mondo!! Io sperimento proprio il contrario: l&#039;una contro l&#039;altra, nel tentativo di risolvere le proprie insicurezze mettendo sempre e comunque in discussione l&#039;operato delle altre. Se la tua esperienza va in un&#039;altra direzione, sei stata molto brava e molto fortunata. Quanto ai consigli di nonne e affini, conta comunque il senso della misura. Se diventano, come onestamente è capitato spesso a me, una cacofonia assordante di pareri, spesso in contraddizione tra loro (per la nonna A il pupo ha freddo, per la nonna B sta sudando, per dire...) li trovo insopportabili. E non mi sento frustrata né presuntuosa nel dirlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3547">Stefania</a>.</p>
<p>Ma il mio post non parla di questo. Io parlavo della mancanza di empatia, che è una cosa diversa dai consigli non richiesti e dalle ingerenze. Parlavo della difficoltà delle madri, e più in generale delle donne (me compresa!) di leggere nel cuore di una &#8220;simile&#8221; e comprendere che forse quella frase in buona fede, quella domanda innocente, quel consiglio disinteressato, detti proprio in quel momento e con quel tono, invece di aiutare fanno sentire ancora più insicure. Magari le madri si coalizzassero contro il mondo!! Io sperimento proprio il contrario: l&#8217;una contro l&#8217;altra, nel tentativo di risolvere le proprie insicurezze mettendo sempre e comunque in discussione l&#8217;operato delle altre. Se la tua esperienza va in un&#8217;altra direzione, sei stata molto brava e molto fortunata. Quanto ai consigli di nonne e affini, conta comunque il senso della misura. Se diventano, come onestamente è capitato spesso a me, una cacofonia assordante di pareri, spesso in contraddizione tra loro (per la nonna A il pupo ha freddo, per la nonna B sta sudando, per dire&#8230;) li trovo insopportabili. E non mi sento frustrata né presuntuosa nel dirlo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefania		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3547</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefania]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 09:07:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3547</guid>

					<description><![CDATA[Non volevo dare a te della frustrata. Volevo dire in generale che sono atteggiamenti e frasi da madri frustrate e che quindi non andrei in giro a promuovere. Vedo spesso in giro su internet queste frasi e mamme che si coalizzano contro il mondo intero, dicendosi l&#039;un l&#039;altra che la mamma ha sempre ragione, contro i pediatri, contro i nonni, contro gli amici e tutti quanti. Mi pare un atteggiamento molto molto infantile. Non siamo nate &quot;imparate&quot;. Sebbene il nostro istinto sia sicuramente importantissimo, accettare consigli lo è altrettanto. Se una mamma se la prende se qualcuno gli dice che il bimbo magari ha freddo, scusate ma è la mamma che è acida. Non la nonna che chiede, quella al massimo è solo un po&#039; troppo apprensiva. Anche io ho avuto istintivamente reazioni avverse quando mi davano qualche suggerimento e io ero convinta di far bene altrimenti. Ma mi spiace, mi sono resa conto che in certe occasioni avevano ragione gli altri. E ascoltando ho imparato ad essere una mamma migliore. Credo che un po&#039; di presunzione in meno e un po&#039; di sorrisi in più ci aiutino a vivere meglio. e aiutino anche i nostri bimbi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non volevo dare a te della frustrata. Volevo dire in generale che sono atteggiamenti e frasi da madri frustrate e che quindi non andrei in giro a promuovere. Vedo spesso in giro su internet queste frasi e mamme che si coalizzano contro il mondo intero, dicendosi l&#8217;un l&#8217;altra che la mamma ha sempre ragione, contro i pediatri, contro i nonni, contro gli amici e tutti quanti. Mi pare un atteggiamento molto molto infantile. Non siamo nate &#8220;imparate&#8221;. Sebbene il nostro istinto sia sicuramente importantissimo, accettare consigli lo è altrettanto. Se una mamma se la prende se qualcuno gli dice che il bimbo magari ha freddo, scusate ma è la mamma che è acida. Non la nonna che chiede, quella al massimo è solo un po&#8217; troppo apprensiva. Anche io ho avuto istintivamente reazioni avverse quando mi davano qualche suggerimento e io ero convinta di far bene altrimenti. Ma mi spiace, mi sono resa conto che in certe occasioni avevano ragione gli altri. E ascoltando ho imparato ad essere una mamma migliore. Credo che un po&#8217; di presunzione in meno e un po&#8217; di sorrisi in più ci aiutino a vivere meglio. e aiutino anche i nostri bimbi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: caterina		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3546</link>

		<dc:creator><![CDATA[caterina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 08:22:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3546</guid>

					<description><![CDATA[Pensa che io mi devi sorbire consigli anche x curarli....e sostituisco spesso il loro pediatra!!!!! E la mia sicurezza sul lavoro se ne va a benedire...ti vorrei dire fregatene ma purtroppo ogni frase ogni gesto ogni allusione rimangono impresse in noi come cicatrici e bruciano ancor di più perché riguardano le persone che vorresti nessuno toccasse!!! Non ti preoccupare però vedrai con il secondo figlio che rispostacce usciranno dalla tua bocca (hihihi)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pensa che io mi devi sorbire consigli anche x curarli&#8230;.e sostituisco spesso il loro pediatra!!!!! E la mia sicurezza sul lavoro se ne va a benedire&#8230;ti vorrei dire fregatene ma purtroppo ogni frase ogni gesto ogni allusione rimangono impresse in noi come cicatrici e bruciano ancor di più perché riguardano le persone che vorresti nessuno toccasse!!! Non ti preoccupare però vedrai con il secondo figlio che rispostacce usciranno dalla tua bocca (hihihi)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: alessandra		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3545</link>

		<dc:creator><![CDATA[alessandra]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 05:15:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://unamammagreen.com/?p=2437#comment-3545</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3532&quot;&gt;Silvana - Una mamma green&lt;/a&gt;.

blog come il tuo mi hanno salvato il post gravidanza!!! che il web sia lodato O:-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/lempatia-delle-madri-che-non-esiste/#comment-3532">Silvana &#8211; Una mamma green</a>.</p>
<p>blog come il tuo mi hanno salvato il post gravidanza!!! che il web sia lodato O:-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
