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	Commenti a: Accettare il cesareo: come ci sono riuscita	</title>
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	<description>Un blog per mamme (e non solo) sempre in cerca di se stesse. Un blog per mamme che viaggiano, lavorano e amano. Libere dai condizionamenti e in contatto con il proprio istinto autentico</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Jul 2021 11:04:04 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Silvana Santo		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-9555</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana Santo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2021 11:04:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-9516&quot;&gt;Francesca Caputo&lt;/a&gt;.

Ciao Francesca, scusa se ti leggo (e ti rispondo) con tanto ritardo. Mi dispiace molto sentire il tuo dolore, che comprendo bene e accolgo come se fosse il mio. Io credo che il lavoro da fare, da sola o con l&#039;aiuto di qualcuno (se ho capito bene, questo è esattamente il tuo campo!) sia quello di arrivare pian piano a smettere di chiederti se &quot;saresti stata in grado di partorirlo&quot;. Perché il punto è proprio questo: la risposta a questa non ha alcuna importanza, e non ha alcun rilievo per la tua &quot;adeguatezza&quot; da madre. Non è facile, proprio per niente. La maternità, almeno per la mia esperienza, tira fuori da noi risorse inimmaginate, ma spalanca anche baratri su cui non sapevamo di incombere. Io però penso che tu abbia tutti gli strumenti per lavorare su questa ferita, magari col percorso di ipnosi che hai valutato. In bocca al lupo di cuore, non sei sola!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-9516">Francesca Caputo</a>.</p>
<p>Ciao Francesca, scusa se ti leggo (e ti rispondo) con tanto ritardo. Mi dispiace molto sentire il tuo dolore, che comprendo bene e accolgo come se fosse il mio. Io credo che il lavoro da fare, da sola o con l&#8217;aiuto di qualcuno (se ho capito bene, questo è esattamente il tuo campo!) sia quello di arrivare pian piano a smettere di chiederti se &#8220;saresti stata in grado di partorirlo&#8221;. Perché il punto è proprio questo: la risposta a questa non ha alcuna importanza, e non ha alcun rilievo per la tua &#8220;adeguatezza&#8221; da madre. Non è facile, proprio per niente. La maternità, almeno per la mia esperienza, tira fuori da noi risorse inimmaginate, ma spalanca anche baratri su cui non sapevamo di incombere. Io però penso che tu abbia tutti gli strumenti per lavorare su questa ferita, magari col percorso di ipnosi che hai valutato. In bocca al lupo di cuore, non sei sola!</p>
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		<title>
		Di: Francesca Caputo		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-9517</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesca Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2021 14:17:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusate per gli errori di battitura.
* diabete gravidico 
* epoca covid19]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate per gli errori di battitura.<br />
* diabete gravidico<br />
* epoca covid19</p>
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		Di: Francesca Caputo		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-9516</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesca Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2021 14:13:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Silvana, e ciao a tutte le mamme che hanno scritto su questo argomento.era il 2016 ed io lo leggo solo ora,dopo 3 anni dal mio parto cesareo che non ho  ancora superato,e tutte le volte che qualcuno partorisce naturalmente,torna su il mio dolore.2 giorni fa mia sorella ha partorito il suo primo figlio, facendo tutto il travaglio da sola,in roca covid19 dove il suo compagno è  potuto entrare solo nella fase espulsi.ed io felicissima per lei,mi sono sentita triste,per me. Nel 2018 è  nato Alberto il mio unico figlio.avrvo un leggero diabete gravissimo con valori sempre giusti ma ormai ero entrata in un protocollo: se a 38 settimane nulla è accaduto,ti ricoveriamo per l induzione. Ero terrorizzata ma nel contempo non essendo un medico non mi sono sottratta al protocollo.  L induzione non ha funzionato per niente: il farmaco la rottura delle acque, niente. Così in sala parto con osditocina ed epidurale.  Non ho sentito nulla.solo qualche fitta all utero. Mi dilatavo lentamente e Alberto era alto,non scendeva,così dopo 9 ore dalla rottura delle acque, hanno deciso per il cesareo.io ho pianto ma non ho pensato minimamente di chiedere se si potesse aspettare ancora un po.ho accettato passivamente. Mi spaventava l anestesia spinale insomma ero più concentrata su di me che sul fatto di stare x avere mio figlio. L ho visto 1 minuto e poi l hanno portato al papà.ed io l ho rivisto 12 ore dopo. Sono stata completamente passiva in tutto. Non ho sentito le contrazioni non ho dato le spinte non ho avuto dolore.mi hanno aperta e me l hanno dato. Non me lo dono guadagnato ed eravamo tutti divisi. Io, Alberto il mio compagno. 
Oggi ho un grande dubbio: sarei stata in grado di partorire naturalmente? Di reggere il dolore? Di spingerlo fuori? Mi sento inadeguata,fragile. Mi spiace non aver regalato al mio compagno quella bella esperienza della nascita. E chi mi dice&quot; certo che saresti stata in grado&quot; non capisce. Io non lo so..la verità è  questa. E non lo saprò mai. A meno di non avere un altro figlio ma hon43 anni e col mio compagno parliamo purtroppo di separazione. Ho cercato di compensare allattando fino a 27 mesi.ma non mi basta. Dono una psicoterapeuta ho pensato all ipnosi x farmi aiutare ma non so se sia possibile rivivere il parto.
So che il modo in cui veniamo al mondo come i primi attimi influenzano l inizio del processo di attaccamento e accudimento.  Io ho visto Alberto dopo 12 ore e non mi sono neanche informata sulla possibilità di tenerlo con me essendoci anchecmia mamma nella notte. Oggi mi sento ancora in colpa. Se avessi fatto fatica ad avere mio figlio,gli avrei dato molto più valore,invece i primi medi ero nervosa e non accettavo il modo in cui lui era.no ciuccio no biberon piangeva in macchina sempre sempre.ero esaperata. E pendo che s l avessi fatto io,Alberto i primi mesi sarei stata diversa con lui,più paziente più comprensiva .più accettante.invece mi è  rimasta la sensazione di averlo ricevuto come pacco non come un essere umano cge viene al mondo. Lui kon era pronto per nascere,ne io per separarmi da lui.ma il diabete fa bimbi grandi anche oltre i 4 kg mi hanno detto. E il parto poteva essere complicato. Ma di fstto ci hanno separati prima del tempo. Vorrei dirvi ancora molte cose. Spero che qualcuna di voi mi legga anche se sono passati 5 anni da questo post di Silvana.  Grazie di cuore 
Francesca Caputo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Silvana, e ciao a tutte le mamme che hanno scritto su questo argomento.era il 2016 ed io lo leggo solo ora,dopo 3 anni dal mio parto cesareo che non ho  ancora superato,e tutte le volte che qualcuno partorisce naturalmente,torna su il mio dolore.2 giorni fa mia sorella ha partorito il suo primo figlio, facendo tutto il travaglio da sola,in roca covid19 dove il suo compagno è  potuto entrare solo nella fase espulsi.ed io felicissima per lei,mi sono sentita triste,per me. Nel 2018 è  nato Alberto il mio unico figlio.avrvo un leggero diabete gravissimo con valori sempre giusti ma ormai ero entrata in un protocollo: se a 38 settimane nulla è accaduto,ti ricoveriamo per l induzione. Ero terrorizzata ma nel contempo non essendo un medico non mi sono sottratta al protocollo.  L induzione non ha funzionato per niente: il farmaco la rottura delle acque, niente. Così in sala parto con osditocina ed epidurale.  Non ho sentito nulla.solo qualche fitta all utero. Mi dilatavo lentamente e Alberto era alto,non scendeva,così dopo 9 ore dalla rottura delle acque, hanno deciso per il cesareo.io ho pianto ma non ho pensato minimamente di chiedere se si potesse aspettare ancora un po.ho accettato passivamente. Mi spaventava l anestesia spinale insomma ero più concentrata su di me che sul fatto di stare x avere mio figlio. L ho visto 1 minuto e poi l hanno portato al papà.ed io l ho rivisto 12 ore dopo. Sono stata completamente passiva in tutto. Non ho sentito le contrazioni non ho dato le spinte non ho avuto dolore.mi hanno aperta e me l hanno dato. Non me lo dono guadagnato ed eravamo tutti divisi. Io, Alberto il mio compagno.<br />
Oggi ho un grande dubbio: sarei stata in grado di partorire naturalmente? Di reggere il dolore? Di spingerlo fuori? Mi sento inadeguata,fragile. Mi spiace non aver regalato al mio compagno quella bella esperienza della nascita. E chi mi dice&#8221; certo che saresti stata in grado&#8221; non capisce. Io non lo so..la verità è  questa. E non lo saprò mai. A meno di non avere un altro figlio ma hon43 anni e col mio compagno parliamo purtroppo di separazione. Ho cercato di compensare allattando fino a 27 mesi.ma non mi basta. Dono una psicoterapeuta ho pensato all ipnosi x farmi aiutare ma non so se sia possibile rivivere il parto.<br />
So che il modo in cui veniamo al mondo come i primi attimi influenzano l inizio del processo di attaccamento e accudimento.  Io ho visto Alberto dopo 12 ore e non mi sono neanche informata sulla possibilità di tenerlo con me essendoci anchecmia mamma nella notte. Oggi mi sento ancora in colpa. Se avessi fatto fatica ad avere mio figlio,gli avrei dato molto più valore,invece i primi medi ero nervosa e non accettavo il modo in cui lui era.no ciuccio no biberon piangeva in macchina sempre sempre.ero esaperata. E pendo che s l avessi fatto io,Alberto i primi mesi sarei stata diversa con lui,più paziente più comprensiva .più accettante.invece mi è  rimasta la sensazione di averlo ricevuto come pacco non come un essere umano cge viene al mondo. Lui kon era pronto per nascere,ne io per separarmi da lui.ma il diabete fa bimbi grandi anche oltre i 4 kg mi hanno detto. E il parto poteva essere complicato. Ma di fstto ci hanno separati prima del tempo. Vorrei dirvi ancora molte cose. Spero che qualcuna di voi mi legga anche se sono passati 5 anni da questo post di Silvana.  Grazie di cuore<br />
Francesca Caputo</p>
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		<title>
		Di: maria		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6574</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 04:31:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Aggiungo che e&#039; il racconto piu&#039; triste che abbia mai letto sul cesareo e sulla serie di pregiudizi e di stereotipi
.questo traspare dal tuo racconto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo che e&#8217; il racconto piu&#8217; triste che abbia mai letto sul cesareo e sulla serie di pregiudizi e di stereotipi<br />
.questo traspare dal tuo racconto</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: maria		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6573</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 04:28:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6566&quot;&gt;Paola&lt;/a&gt;.

Nascita rispettosa...certe parole non le digerisco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6566">Paola</a>.</p>
<p>Nascita rispettosa&#8230;certe parole non le digerisco.</p>
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		<title>
		Di: maria		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6572</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 04:26:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Rispetto il tuo vissuto. Ma MATERNITA&#039; ADOTTIVA e&#039; un termine che denigra e svuota di senso il momento magico che e&#039; la nascita di un figlio perche &#039; forse non lo sai ma la nascita di un figlio e&#039; la nascita di una madre e definire la nascita  tramite cesareo  come MATERNITA&#039; ADOTTIVA mi lascia a dir poco basita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rispetto il tuo vissuto. Ma MATERNITA&#8217; ADOTTIVA e&#8217; un termine che denigra e svuota di senso il momento magico che e&#8217; la nascita di un figlio perche &#8216; forse non lo sai ma la nascita di un figlio e&#8217; la nascita di una madre e definire la nascita  tramite cesareo  come MATERNITA&#8217; ADOTTIVA mi lascia a dir poco basita.</p>
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		<title>
		Di: Claudia		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6571</link>

		<dc:creator><![CDATA[Claudia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2019 23:08:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6563&quot;&gt;Nia&lt;/a&gt;.

Comprendo la sensazione di inadeguatezza di cui parli. L&#039;ho vissuta,la vivo e forse una parte si me la vivrà sempre..pur consapevole che la colpa di quel taglio bon era la mia. Ho avuto dei prodromi di parto lunghissimi; tre giorni di contrazioni, dilatazione lentissima, induzione forzata, cesareo d&#039;urgenza e per finire emorragia secondaria molto seria per cui ho veramente rischiato molto. A causa di tutto ciò, ho avuto un allattamento letteralmente drammatico,iniziato malissimo perche la montata non arrivava e con dolori lancinanti per 3 mesi...tre mesi in cui però non ho mollato perché in quello...almeno in quello, dovevo riuscire. I dolori,come alla fine per fortuna si è scoperto, erano dovuti alla candida al seno causata dagli antibiotici. Per molto tempo non ho fatto altro che piangere..Non tanto o meglio non solo per tutte le sofferenze che vivevo ma soprattutto per il dolore che provavo per il fatto che le cose non fossero andate come io per tanto tempo avevo immaginato e per il pensiero di non essere riuscita a fare ciò che ogni donna per natura deve saper fare.
Adesso mio figlio ha 5 mesi e l&#039;incubo è passato..é bello come il sole e ogni suo sorriso mi restituisce poco per volta tutto quello che ho sentito essermi stato tolto..
Grazie per questa testimonianza..mi ha fatto sentire profondamente compresa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6563">Nia</a>.</p>
<p>Comprendo la sensazione di inadeguatezza di cui parli. L&#8217;ho vissuta,la vivo e forse una parte si me la vivrà sempre..pur consapevole che la colpa di quel taglio bon era la mia. Ho avuto dei prodromi di parto lunghissimi; tre giorni di contrazioni, dilatazione lentissima, induzione forzata, cesareo d&#8217;urgenza e per finire emorragia secondaria molto seria per cui ho veramente rischiato molto. A causa di tutto ciò, ho avuto un allattamento letteralmente drammatico,iniziato malissimo perche la montata non arrivava e con dolori lancinanti per 3 mesi&#8230;tre mesi in cui però non ho mollato perché in quello&#8230;almeno in quello, dovevo riuscire. I dolori,come alla fine per fortuna si è scoperto, erano dovuti alla candida al seno causata dagli antibiotici. Per molto tempo non ho fatto altro che piangere..Non tanto o meglio non solo per tutte le sofferenze che vivevo ma soprattutto per il dolore che provavo per il fatto che le cose non fossero andate come io per tanto tempo avevo immaginato e per il pensiero di non essere riuscita a fare ciò che ogni donna per natura deve saper fare.<br />
Adesso mio figlio ha 5 mesi e l&#8217;incubo è passato..é bello come il sole e ogni suo sorriso mi restituisce poco per volta tutto quello che ho sentito essermi stato tolto..<br />
Grazie per questa testimonianza..mi ha fatto sentire profondamente compresa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Silvana - Una mamma green		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6570</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvana - Una mamma green]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 16:46:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6569&quot;&gt;SeSe&lt;/a&gt;.

Mi dispiace tanto, dev&#039;essere stata davvero dura. :( Ma questo magari vi ha dato una voglia enorme di recuperare. &lt;3 In bocca al lupo per la prossima gravidanza, e un bacetto al piccolo pollo (che oramai sarà un porcellino! ;) )]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6569">SeSe</a>.</p>
<p>Mi dispiace tanto, dev&#8217;essere stata davvero dura. 🙁 Ma questo magari vi ha dato una voglia enorme di recuperare. &lt;3 In bocca al lupo per la prossima gravidanza, e un bacetto al piccolo pollo (che oramai sarà un porcellino! 😉 )</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: SeSe		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6569</link>

		<dc:creator><![CDATA[SeSe]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 07:41:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel tuo racconto hai espresso anche parte delle mie emozioni.. purtroppp nel mio caso il cesareo è avvenuto a 29 settimane di gravidanza e ancora oggi, a quasi 10 mesi dalla nascita, mi sento come se fossi stata un&#039;estranea al mio parto! Il mio bimbo mi è stato &quot;strappato fuori&quot; in velocità e ho potuto vederlo solo qualche ora dopo. Non sto a raccontare le settimane in incubatrice...
Avrei tantissimo voluto allattarlo ed ho fatto il possibile per tirare il latte con la tiralatte x 2 mesi ma, quando il mio piccolino avrebbe avuto la forza di attaccarsi di latte non ce n&#039;era più... è stato un trauma ancora più grande!
Per la prossima gravidanza vorrei tanto un parto naturale e un allattamento lunghissimo! :-)
Per finire con un sorriso vi posso dire in che in sala operatoria mio marito alla domanda &quot;com&#039;è nostro figlio?&quot;ha risposto: &quot;assomiglia ad un pollo!&quot;..un bellissimo pollo però ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel tuo racconto hai espresso anche parte delle mie emozioni.. purtroppp nel mio caso il cesareo è avvenuto a 29 settimane di gravidanza e ancora oggi, a quasi 10 mesi dalla nascita, mi sento come se fossi stata un&#8217;estranea al mio parto! Il mio bimbo mi è stato &#8220;strappato fuori&#8221; in velocità e ho potuto vederlo solo qualche ora dopo. Non sto a raccontare le settimane in incubatrice&#8230;<br />
Avrei tantissimo voluto allattarlo ed ho fatto il possibile per tirare il latte con la tiralatte x 2 mesi ma, quando il mio piccolino avrebbe avuto la forza di attaccarsi di latte non ce n&#8217;era più&#8230; è stato un trauma ancora più grande!<br />
Per la prossima gravidanza vorrei tanto un parto naturale e un allattamento lunghissimo! 🙂<br />
Per finire con un sorriso vi posso dire in che in sala operatoria mio marito alla domanda &#8220;com&#8217;è nostro figlio?&#8221;ha risposto: &#8220;assomiglia ad un pollo!&#8221;..un bellissimo pollo però 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: The Escape Diaries		</title>
		<link>https://www.unamammagreen.com/accettare-il-cesareo-come-ci-sono-riuscita/#comment-6568</link>

		<dc:creator><![CDATA[The Escape Diaries]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 11:29:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi ritrovo moltissimo in quello che scrivi. Anche io ho dovuto fare un cesareo d&#039;urgenza dopo un travaglio indotto che ha portato a sofferenza fetale. Il fatto di aver avuto la fortuna di partorire in un ottimo ospedale dove si fa tantissimo per promuovere un parto il più possibile fisiologico mi ha aiutata ad escludere quasi subito l&#039;idea di &quot;abuso medico&quot;: meglio un cesareo che anche solo il minimo rischio di avere un bambino non sano per complicazioni da sofferenza fetale. Eppure...Eppure ho pianto tanto ogni volta che ripensavo al mio parto perché niente era andato come me lo ero immaginato. E perché ho avuto paura: mentre mi portavano in sala operatoria non pensavo nemmeno a mio figlio, avevo paura e basta, ero terrorizzata. Anche per me l&#039;allattamento è stata una soluzione, spontanea e naturale, a colmare in qualche modo una nascita così &quot;violenta&quot;. Se avessi un secondo figlio credo prenderei la stessa decisione che hai preso tu, perché non vorrei più illudermi di fare un parto idilliaco per poi trovarmi nella stessa situazione di urgenza. E perché ho capito che il parto è doloroso, in tutti i casi, ma quello che lo rende speciale non è il numero di punti di sutura, il dolore (per non parlare delle gare al neonato che pesa di più!!!!), le ore di travaglio...ma è l&#039;incontro, la gioia incredibile di avere tuo figlio tra le braccia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ritrovo moltissimo in quello che scrivi. Anche io ho dovuto fare un cesareo d&#8217;urgenza dopo un travaglio indotto che ha portato a sofferenza fetale. Il fatto di aver avuto la fortuna di partorire in un ottimo ospedale dove si fa tantissimo per promuovere un parto il più possibile fisiologico mi ha aiutata ad escludere quasi subito l&#8217;idea di &#8220;abuso medico&#8221;: meglio un cesareo che anche solo il minimo rischio di avere un bambino non sano per complicazioni da sofferenza fetale. Eppure&#8230;Eppure ho pianto tanto ogni volta che ripensavo al mio parto perché niente era andato come me lo ero immaginato. E perché ho avuto paura: mentre mi portavano in sala operatoria non pensavo nemmeno a mio figlio, avevo paura e basta, ero terrorizzata. Anche per me l&#8217;allattamento è stata una soluzione, spontanea e naturale, a colmare in qualche modo una nascita così &#8220;violenta&#8221;. Se avessi un secondo figlio credo prenderei la stessa decisione che hai preso tu, perché non vorrei più illudermi di fare un parto idilliaco per poi trovarmi nella stessa situazione di urgenza. E perché ho capito che il parto è doloroso, in tutti i casi, ma quello che lo rende speciale non è il numero di punti di sutura, il dolore (per non parlare delle gare al neonato che pesa di più!!!!), le ore di travaglio&#8230;ma è l&#8217;incontro, la gioia incredibile di avere tuo figlio tra le braccia.</p>
]]></content:encoded>
		
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